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Come consumarli: il marrone è utilizzato in molte ricette
sfiziose ed innovative; noi ne ricordiamo alcune.
Ballotte:
Cuocere i marroni con la buccia in
abbondante acqua aromatizzata, a piacere con semi di finocchio selvatico o
foglie di alloro, facendoli bollire fino a perfetta cottura. (circa un’ora) Le
ballotte sono ottime anche accompagnate dalle pere volpine.
Caldarroste: Incidere la buccia dei marroni,
altrimenti scoppiano durante la cottura, e porli in una padella di ferro
bucherellata, inizialmente su fiamma viva (meglio con legna fine ed un po’
umida) rigirandoli a più riprese fino a cottura completa ed uniforme, dopo
devono restare avvolti in un panno per 10/15 min.
I marroni si possono cuocere anche sotto la cenere.
Per chi non gode della compagnia del camino, può usufruire
del forno o della stufa.
Questo saporito prodotto, accentua il suo sapore se
accompagnato da un buon vino rosso giovane e intensamente fruttato.
Le Bollite: scottare i marroni come
precedentemente spiegato senza cuocerli per riuscire a sbucciarli. Poi
bollirli in acqua, aggiungendo un pizzico di sale, fino a quando risultano
morbidi, ma non disfatti. Possono essere cotti con riso o con “manfrigoli“,
con o senza latte. Venivano usati come minestra.
La torta di marroni: occorrono 600g. di
passato di marroni (cuocere circa 1 Kg di marroni come caldarroste, sbucciarli
e metterli a cuocere in metà acqua e metà latte ed insaporirli con un bacello
di vaniglia, scolare e passare al passatutto). A questo passato aggiungere
400g. di zucchero, 50g. di alchermes, 80g. di rhum e due bustine di vaniglia,
mescolando sempre molto bene. A parte sbattere 4 uova ed amalgamare bene i
rossi con le chiare, quindi unirle al composto aggiungendo 0,6 l. di latte.
Preparare poi una sfoglia di pasta con farina bianca, e un po’ di burro, sale
e acqua.Tirarla molto sottile e foderare con essa un teglia nella quale
versare il composto.
Cuocere in forno a bassissima temperatura (120°) per 2-3
ore.
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