
Presso l’Azienda Agrituristica maneggio “Casetta” in 13 ettari di castagneto, costituito da oltre 800 piante, coltivate in modo naturale, riconosciuta dall'I.G.P.* e azienda biologica certificata dalla Regione Toscana, si può trascorrere una giornata immersi nella natura raccogliendo il frutto direttamente dal luogo d'origine.
*I.G.P.: identificazione geografica protetta. Un “premio” dell’Unione Europea che spetta solo ai prodotti unici, non solo per bontà, ma anche come tradizione storica e valore ambientale.
Quando: Il periodo della raccolta inizia dai primi giorni di ottobre fino ai primi di novembre.
Orario: dalle 7.00 alle 19.00
Cosa fare : arrivati si richiede l'autorizzazione visita azienda al costo di 3 euro a persona (ingresso gratuito per i bambini fino 5 anni). Seguendo le indicazioni (ferri di cavallo di colore rosso) si raggiunge il castagneto e al ritorno si pesa il prodotto pagandolo 3,5 euro al kg che corrisponde circa alla metà del prezzo proposto dal mercato.
-Durante il periodo della raccolta é compreso nel costo di ingresso la vistita al “Il Sentiero nel Castagneto”, percorso didattico-culturale sulla biodiversità con cartelli illustrativi su flora e fauna.
-Nel castagneto e’ presente un’area pick-nik con tavoli e panche. E’ VIETATA L’ACCENSIONE DI FUOCHI.
-Si può visitare anche "Dove non penso" luogo suggestivo e rilassante.
-Inoltre si possono raccogliere le sorbe, mele, pere volpine e nespole.
- L'accesso ai cani e' consentito a condizione che siano condotti al guinzaglio.
Nel weekend per ragioni organizzative chiamare o inviare unaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.per comunicare il numero delle persone, il numero delle auto e l'orario di arrivo .
N.B. Nel weekend parcheggio auto fino alle ore 10.00 nei pressi dell'azienda agricola, dopo possibilitò di parcheggio nelle zone limitrofe.
Cosa portare: grembiule con tascone, secchiello, sacco di juta, guanti, scarponcini o stivali (in base al tempo) e un cappello.
Porta con te un sacchetto per raccogliere i rifiuti, il bosco va rispettato.
Come distinguerli: Il marron buono ha la buccia di colore marrone più chiaro con sfumature rossastre, striata, lucente e liscia mentre i “selvatici” hanno un colore scuro, con una forma conica e sono di qualità meno pregiata.
Per quanto riguarda la pezzatura solitamente i Marroni piu' "grossi" si preferiscono per le "ballotte", cottura in acqua bollente mentre per fare i "bruciati" sono consigliati i medio piccoli perche' si cuociono meglio.
Come conservarli: Se pensi di mangiarli entro una settimana mettili in figorifero a temperatura inferiore a 4°. Per conservarli più a lungo mettili in frizer facendo un'incisione se vuoi farli arrosto in forno o in padella. Cuocili senza scongelarli. Altrimenti mettili “a mollo” in acqua per 9 gg. in un recipiente non di ferro senza cambiarla. Sciacquali e asciugali in un luogo non assolato e ventilato per qualche giorno. Deponili poi distesi in luogo asciutto e fresco, così si conserveranno per 4-5 mesi dopo la raccolta.


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